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Come tenere i bagni puliti

L'importanza di mantenere i bagni puliti nei locali pubblici.

insegna servizi igienici bar

Quanto è importante tenere i bagni di bar, ristoranti e attività commerciali puliti? Ma come si possono far trovare al cliente dei servizi igienici sempre funzionanti e ben curati? Come bisogna organizzare la pulizia del bagno?

I servizi igienici di un bar o di un ristorante sono il suo biglietto da visita! Quante volta l’hai già sentita questa frase? E quante volte ti è capitato di trovare bagni puliti ed in funzione?

Non voglio esasperare il discorso e paragonarli al biglietto da visita perché quello semmai è il ruolo della sala o dell’insegna, ma possiamo affermare che la qualità e l’ordine dei servizi igienici di un locale sono un buon riassunto della cura che ha verso i suoi clienti.

Spesso, attraverso queste pagine, vi parlo dell’esperienza complessiva del cliente come la cosa più importante da tenere a mente e non c’è da meravigliarsi se in questa esperienza rientra anche l’uso del bagno, vi pare?

Anche se il cliente non giudicherà direttamente voi per le condizioni in cui trova il bagno, queste incideranno tremendamente sulla sua esperienza! Per fugare ogni ombra di dubbio, facciamo subito qualche esempio di situazioni realmente accadute.

Vi fermate a mangiare qualcosa in un ristorantino affollato dalla cucina semplice. Giustamente prima di cominciare avete la buona abitudine usare il bagno e di lavarvi le mani. Giungete alle porte del bagno e la fila è superata solo dalla puzza. L’ultima cosa che uno vorrebbe assaporare prima di pranzo, giusto?

Vi fate coraggio ed entrate girando una maniglia appesa con uno spago. Ovviamente la porta dietro di voi non si chiude e dovete cercare di non soccombere dal caldo e dai liquami che sono per terra, mentre vi rendete conto che il porta rotolo della carta igienica è, come da copione, vuoto dal 2002!

Fortunatamente, anzi sfortunatamente, a questo ci siete abituati e vi eravate organizzati autonomamente. Finito di fare quello che dovevate, andate per tirare lo sciacquone, comunque vi ci vogliono altri due tovagliolini per non prendere una malattia.

Ora non vi resta che lavarvi le mani ma, sotto ad uno specchio rotto, tenuto insieme con lo scotch, non ci sono nemmeno i buchi per il portasapone. In quel bagno il sapone non c’è mai entrato! Pigiate tra le cartacce il pedale con il piede e un filo d’acqua che sembra arrivare da un’altra città vi inumidisce le mani.

Ovviamente le cartacce che avete spostato con i piedi erano le ultime, l’asciugamani elettrico non esiste e a voi non resta che asciugarvi le mani al vento, come facevano gli antichi.

Un’esperienza del genere non dovrebbe sembrarvi affatto strana perché trovare bagni in ordine è diventato raro. Spesso alla base non c’è mica la cattiveria del gestore, ma una pericolosa dimenticanza. Un considerare secondario quel servizio che invece è essenziale all’esperienza del cliente.

E magari ci si giustifica pensando a quelli che entrano solo per usare il bagno, invece che a quelli che hanno tutto il diritto di trovarne uno ben tenuto, cioè i clienti!

Passiamo alla pratica, come si fa a tenere curato un bagno? Come si evitano i vandalismi e gli scempi? Come si riesce a far rientrare nei costi e nelle mansioni pure questa attività?

Prima di tutto ricordate che nei bagni dei locali è bene istallare arredi professionali. Sono più resistenti, più pratici e si ripristinano più facilmente di quelli ad uso casalingo.

Cominciamo con un trucco: se una cosa viene presentata bene ed ordinata, chi la frequenta tenderà a mantenerla così. Vi ricordate nel 94, quando il neosindaco di New York applicava la famosa teoria della finestra rotta? Vi lascio un link se volete approfondire, ma in sostanza la teoria dice che:

Il degrado chiama altro degrado, l’ordine molto meno. Se lasci che una persona butti una cartaccia a terra, il prossimo passante, vedendola, potrebbe pensare che è normale e quindi farlo anche lui. In un attimo ti ritrovi le strade piene di cartacce e una brutta reputazione.

Nei bagni la cosa funziona esattamente così. Se un bagno mostra segni di degrado e ad esempio quello prima di noi non ha tirato l’acqua, ecco che improvvisamente non tirare l’acqua diventa fattibile anche per noi. Se quello prima di noi lanciando un fazzolettino nel secchione non l’ha preso lasciandolo cadere a terra, ecco che pure noi siamo autorizzati a fare lo stesso.

E’ un discorso complesso, che va al di là delle mie intenzioni trattare ora, ma avrete notato che in certi ambienti, durante alcuni viaggi all’estero, non avete dei comportamenti che invece tenete in altri posti? Su questo bisogna fare leva.

Quindi quello che ti consiglio è di organizzarti per tenere il bagno sempre in ordine. E come? Il personale indicato dovrà avere degli orari precisi in modo che, a seconda dell’afflusso di persone, il bagno venga ripristinato a dovere.

Non è che ogni volta dovrà lavare a terra, tutti i sanitari e pulire a fondo. Si tratta di più di un giro di ispezione per pulire velocemente quello che non va. Dotatevi anche di un bel cartello che segnala che il bagno è in fase di pulizia, così i clienti percepiranno la cura che avete per i servizi igienici e quindi per loro.

Ad esempio si può fare un giro di ispezione ogni ora e ogni mezz’ora durante gli orari di maggior afflusso. Un’occhiata alla carta igienica, una ripassata sui lavelli e una veloce asciugata al pavimento basteranno a rendere molto migliore l’aspetto del bagno.

Se in questa ispezione, il personale nota che è necessario un intervento più massiccio, lo pratica. Ma di solito, passare spesso sulle superfici bagnate e assicurarsi che non vi siano problemi basta per un buon risultato.

Ovviamente il personale dovrà sapere come fare velocemente e con efficienza l’ispezione dei servizi igienici. Sarà anche il caso che utilizzi un apposito carrello con tutti i prodotti necessari e in ultimo vaporizzi un bel profumo nell’ambiente.

Mi raccomando le maniglie. Sono sempre bagnate e sporche, la gente vorrebbe tagliarsi le dita dopo che le ha toccate. Che siano ripassate continuamente.

Considera anche che il personale che si occupa dei bagni solitamente cambia spesso nei locali, quindi è opportuno fare proprio una lista delle cose da fare molto semplice e immediata.

Se il tuo locale è abbastanza frequentato, considera di aumentare gli interventi e prevederne qualcuno più sostanzioso.

E’ simpatica anche l’idea di mettere un cartello che dice: “facciamo del nostro meglio per mantenere i bagni pulitissimi, se noti qualcosa che non va, avvisa il personale e saremo felici di provvedere”.

Usa sempre prodotti buoni, non per forza costosi, e acquista strumenti professionali per la pulizia. Sarebbe ottimo se riesci a ricavarti un armadietto o uno sgabuzzino vicino ai bagni, proprio per “parcheggiare” il carrello delle pulizie.

Non mi metto a spiegare altri dettagli sulle pulizie perché per capire se hai fatto un buon lavoro ti basterà paragonare il bagno del tuo locale con quello di una casa, magari proprio di casa tua. Più sono vicini, più stai lavorando bene per la soddisfazione dei tuoi clienti.